Convegno:

"LUCI ANOMALE IN ADRIATICO 2° Edizione"
(Gabicce Mare (PU) - 17 aprile 2004)

Immagine non disponibile

(clicca sui titoli qui sotto per saperne di più)

RESOCONTO EVENTO ALTRE INFORMAZIONI






RESOCONTO DELL'EVENTO:

Qui di seguito il resoconto del convegno "Luci anomale in Adriatico 2° Edizione" a cura del Cross Project:

Avvistamenti di misteriose formazioni di luci pulsanti, statiche o danzanti, sempre luminosissime vengono raccontate sin dall’antichità da numerosi testimoni lungo la costa romagnolo-marchigiana. Queste apparizioni un tempo hanno certamente fatto gridare al prodigio e tanti sono oggi i luoghi di culto dedicati alle “Madonne dei lumi” che possiamo ritrovare tra i numerosi santuari, a partire dal XIV secolo, sulle alture e lungo la costa delle Marche. Sono le stesse luci arancioni, brillantissime come il pianeta Venere, che noi oggi stiamo documentando attraverso foto e filmati? Qual’è la vera natura di questi fenomeni luminosi ritenuti “anomali” dalla scienza ufficiale? Cosa sappiamo e cosa si sta facendo per svelare questo mistero? Dal 1997 il Gruppo Astrofili “N.Copernico”, dopo essere stato coinvolto direttamente in queste particolari osservazioni, ha istituito nel 2000 un programma di ricerca denominato CROSS Projetc (Copernico Radio & Otpical Skywatching System), che si prefigge di catalogare e studiare in senso epistemologico l’assiduo e non identificato fenomeno luminoso, che da almeno 10 anni viene segnalato in atmosfera sopra al tratto di costa tra Rimini e Ancona. Il progetto, elaborato all'interno dell'osservatorio con il coordinamento di Gian Franco Lollino e Fabiana Fiatti, è sostenuto dalla preziosa consulenza tecnica dell'astrofisico Massimo Teodorani e dell'ing. Stelio Montebugnoli, del Dip. di Radioastronomia IRA-INAF (Istit. Radioastronomia - Istit. Naz. Astrofisica), Medicina (BO); tale collaborazione ha permesso di mettere a confronto la nostra fenomenologia luminosa con quella più nota delle luci di Hessdalen in Norvegia, quella proveniente da altri siti mondiali ed affinare l’utilizzo di strumenti e metodologie di indagine comuni. Nell’estate 2003, grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale di Gabicce Mare, è diventata operativa la postazione sul promontorio di Gabicce dalla quale verranno effettuati i monitoraggi strumentali ottico e radar. Le apparecchiature che andremo ad installare saranno costituite da fotocamere digitali, uno spettrometro ad alta risoluzione e un radar UHF, strumenti che ci consentiranno di acquisire informazioni “fisiche”, capaci di svelare il mistero delle “luci anomale in Adriatico”. In questa seconda edizione del convegno, che avrà carattere prettamente scientifico, verranno presentati gli ultimi lavori dei vari ricercatori che da molti anni si occupano del fenomeno. Oltre alla comunicazione di Gianfranco Lollino coordinatore CROSS Project, con le ultime novità sulla messa a punto del monitoraggio strumentale dalla postazione di Gabicce Monte ed il materiale video-fotografico ottenuto nel corso del 2003 , avremo gli interventi di: - Massimo Teodorani, astrofisico IRA-INAF, che presenterà i risultati dei suoi recenti studi e relative ipotesi sulla natura dei vari fenomeni luminosi in atmosfera, unitamente al numeroso materiale fotografico e video proveniente da diversi siti mondiali. - Fabiana Fiatti, ricercatrice A.L.P. (Anomaly Light Phenomena) e coordinatrice del CROSS Project per la regione Marche, presenterà un’esclusiva quanto singolare ricerca storica sulle apparizioni di luci connesse alle tradizioni religiose, peculiari delle aree di culto marchigiane. - Marco Peruzzi (responsabile del Progetto SASSALBO), sito italiano della provincia di Lucca, dove da molti anni viene registrata una fenomenologia luminosa ricorrente legata al territorio, sottoposta a costante monitoraggio strumentale, in collaborazione con il geofisico Dr. Iacopo Nicolosi.






ALTRE INFORMAZIONI:

Alcune pagine raggiungibili dai link seguenti sono state recuperate e salvate sul nostro sito in quanto i link originali non erano più esistenti.

Torna ai convegni in tema ufologico nelle Marche